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17/03/2018
Investigatori privati a colloquio con il Garante Privacy Europeo
31/01/2017
Legge 104 - maggiori tutele ma attenzione agli abusi - Come e quando utilizzare i permessi dopo la Cassazione
06/12/2016
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Lavoratore: legittimo il pedinamento con investigatore e gps
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Diritto.it

Sentenza n. 18507 - 21/9/2016 - Corte di Cassazione - Civile, Lavoro. Al datore di lavoro, esclusa a priori la possibilità di effettuare accertamenti sanitari diretti sul lavoratore in malattia, non è affatto preclusa la facoltà di riscontrare l’idoneità al lavoro e, pertanto, a ritenere ingiustificata l’assenza per malattia del dipendente, servendosi di una agenzia investigativa, né può ritenersi violata la normativa sulla privacy nell’utilizzo delle riproduzioni meccaniche di cui all’art. 2712 c.c. (vale a dire quelle: fotografiche, informatiche o cinematografiche, le registrazioni fonografiche e, in genere, ogni altra rappresentazione meccanica di fatti e di cose), quando queste attengono a condotte del lavoratore manifestate al di fuori dell’ambito domestico e, pertanto, che non invadono i profili di personalità del lavoratore ovvero il suo domicilio. Diversi spunti di interesse si annotano nella sentenza in commento che prende origine dal licenziamento intimato al lavoratore per giusta causa e, in particolare, per “simulazione fraudolenta dello stato di malattia”.