Infedeltà coniugale

Indagini Infedeltà Coniugale e Tradimenti

L’infedeltà coniugale è statisticamente la principale causa di separazione e divorzio con relativi motivi di addebito, pertanto le indagini matrimoniali devono essere condotte con metodologia, professionalità e nel rispetto della legge. Se sospetti che il tuo partner possa intrattenere una relazione extraconiugale, occorre evitare di agire in autonomia per non rischiare di incorrere in conseguenze penali e sanzioni economiche per violazioni della libertà personale altrui ma è buona norma rivolgersi a professionisti, ovvero ad agenzie investigative accreditate nel settore e dotate di licenza ex T.U.L.P.S. La Sheridan, da oltre cinquant’anni, svolge indagini infedeltà coniugale nel pieno rispetto della legalità, finalizzate ad accertare la violazione dell'obbligo di fedeltà ed alla raccolta di prove utilizzabili in sede stragiudiziale o giudiziaria. L’articolo 143 c.c. rubricato “Diritti e doveri reciproci dei coniugi” al comma 2 sancisce anche l’obbligo reciproco di fedeltà. Sotto il profilo giuridico, l’infedeltà coniugale rappresenta dunque una violazione dei doveri che nascono dal connubio. L’infedeltà non produce invece conseguenze legali per le coppie legate da un’unione civile o per le famiglie di fatto, benché abbiano firmato un contratto di convivenza. Se si è in grado di dimostrare che tale violazione dei doveri coniugali ha di fatto causato la crisi coniugale, il fallimento del rapporto può dal giudice essere “addebitato” al coniuge fedifrago. Sarà invece compito e onere del coniuge infedele provare che la propria infedeltà coniugale non ha provocato la crisi, essendo la stessa avvenuta per altri motivi e/o occorsa prima del tradimento. L’addebito ha come prima e più grave conseguenza quella della perdita dell’assegno di mantenimento. Il coniuge più debole economicamente, che avrebbe diritto ad un assegno mantenimento a carico dell’altro più abbiente, se ha provocato la separazione perde questa possibilità ai sensi dell’art. 156 c.c. Altra importante perdita è quella dei diritti ereditari, infatti il coniuge che ha provocato la separazione e subito l’addebito non può, a differenza del coniuge separato senza addebito, succedere al proprio coniuge alla morte di costui. Al coniuge responsabile del fallimento del matrimonio non spetta inoltre alcun diritto previdenziale come ad esempio la pensione di reversibilità. In particolari circostanze è addirittura previsto che il coniuge possa agire contro il responsabile della crisi coniugale al fine di ottenere il risarcimento danni per violazione dei doveri coniugali ai sensi dell’art. 2043 c.c. Il nostro team entra in campo per raccogliere idonei elementi probatori (foto, filmati o testimonianze) con indagini infedeltà coniugale che verranno formalizzati in una relazione testimoniale producibile e potranno anche essere utilizzati in tribunale dal coniuge tradito.